SANTA MARIA MAGGIORE 30 et 31 Juillet 2016

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    KROM
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    SANTA MARIA MAGGIORE 30 et 31 Juillet 2016

    Santa Maria Maggiore, 28 giugno 2016

    L’Associazione Insubria Antiqua in collaborazione con l’Agriturismo Ambrosis “Al Piano delle Lutte”, sono lieti di invitarvi alla 14ª tappa del Campionato Europeo di Tiro per Armi da Caccia Preistoriche 2016, con il patrocinio del Comune di Santa Maria Maggiore.
    Santa Maria Maggiore (VB) Italia

    sabato 30 e domenica 31 luglio 2016

    Percorso di gara nella splendida Valle Vigezzo immerso tra boschi e prati, alle pendici delle Alpi Ossolane.

    La Association Insubria Antiqua en collaboration avec la Ferme Ambrosis “Al Piano delle Lutte”, sont heureux de vous inviter à la 14ème étape du Championnat Européen de Tir pour Armes de Chasse Préhistoriques 2016, avec le patronage de la municipalité de Santa Maria Maggiore.

    Santa Maria Maggiore (VB) Italie

    samedi 30 et dimanche 31 juillet 2016

    Le parcours de la compétition se développera dans la merveilleuse Val Vigezzo, dans les bois et les prés, aux pieds des Alpes Ossolane.

    Der Verband der Insubria Antiqua in Zusammenarbeit mit der Farm Ambrosis “Al Piano Delle Lutte”, freuen sich, Sie auf der 14. Etappe der EM-Shooting Guns für die Jagd Prähistorische 2016 einladen, unter der Schirmherrschaft der Gemeinde von Santa Maria Maggiore.

    Santa Maria Maggiore (VB) Italien

    Samstag 30 und Sonntag 31 juli 2016

    Die Wettbewerbstrecke befinden sich in der wunderbaren Valle Vigezzo bei den Ossolanen-Alpen, innerhalb Wäldern und Wiesen.

    Lo staff di CETAP Le Lutte (ASD Insubria Antiqua)

    http://www.insubriantiqua.org

    http://www.insubriantiqua.org/cetap_le_lutte_3.html

    cetap.lelutte@gmail.com

    [color=#008800]
    LOCATION :[/color]
    https://www.google.fr/maps/place/28857+Santa+Maria+Maggiore+Verbano-Cusio-Ossola,+Italie/@46.1884861,7.255819,9z/data=!4m5!3m4!1s0x4785ebf7eae1d6b5:0x8abaeb8a5f0b2d69!8m2!3d46.1338305!4d8.4597694?hl=fr

    #3525
    KROM
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    mi1_1.jpg

    Associazione Storico Sportiva Dilettantistica
    CETAP
    CAMPIONATO EUROPEO DI TIRO PER ARMI DA CACCIA PREISTORICHE

    CETAP2.jpg

    Ben pochi sarebbero disposti a negare la fondamentale importanza per la storia umana dell’invenzione della ruota e della conquista del fuoco; di solito abbastanza misconosciuta, invece, è la rilevanza dell’invenzione dell’arco. In realtà, dal Paleolitico fino all’avvento delle armi da fuoco nel XVI secolo, l’arco ha contribuito a determinare il corso della storia sia come strumento da caccia sia come arma da guerra. Si è dimostrato fondamentale tanto per i nomadi dell’Asia centrale che fondarono vasti imperi e giunsero a dominare la Cina, quanto per gli eserciti medievali che si combatterono in Europa. Presente in tutte le culture, l’arco è stato nel corso dei secoli modificato profondamente e, da strumento rudimentale che era, costituito da un ramo e una corda, è divenuto un dispositivo meccanico altamente sofisticato.

    Come ben sappiamo, fondamentalmente un arco è una molla a due bracci mantenuta in tensione da una corda che ne unisce le estremità. Quando lo si tende, il dorso (la parte esterna della curvatura) è sottoposto a uno sforzo di trazione mentre il ventre (la parte interna della curvatura) subisce una forza di compressione. L’arco deve adattarsi a queste forze per evitare di spezzarsi e per poter scagliare lontano la freccia. Nei flettenti di un arco completamente teso è immagazzinata energia potenziale, che viene trasferita alla freccia e le dà impulso quando si lascia andare la corda(*).

    Otre all’arco e frecce i cacciatori preistorici usavano anche un’altra arma: il propulsore.

    È formato da un’assicella di lunghezza variabile con un uncino posto ad una delle estremità in cui viene inserita la zagaglia (lancia). Il propulsore consente di prolungare il braccio moltiplicandone la forza di lancio.

    Il propulsore, o atlatl, è uno strumento utilizzato per lanciare lance o frecce. Esso consente di aumentare la velocità iniziale del proiettile accrescendone la portata e la forza di penetrazione. L’uso del propulsore è attestato in Europa sin dal Paleolitico superiore. I reperti più antichi risalgono a 18000-16000 anni fa, anche se il maggior numero di testimonianze sono state rinvenute in strati di 11400-10800 anni fa.

    L’uso del propulsore è ampiamente diffuso tra le popolazioni di cacciatori e raccoglitori dell’Artico, così come tra gli australiani aborigeni e le popolazioni indigene americane. I propulsori usati da queste ultime vengono solitamente chiamati atlatl, dal termine usato per definirli in lingua nahuatl(**).

    L’uomo oggi riscopre il tiro con l’arco e il propulsore preistorici in un campionato moderno e senza inutili prede vive, dove si rimette in gioco, dove mette alla prova la precisione di un vero arciere e fa rivivere il proprio istinto primordiale di cacciatore, quando la caccia voleva dire sopravvivenza e non un passatempo sportivo.

    http://www.insubriantiqua.org/cetap_le_lutte_3.html

    Il Campionato Europeo di Tiro per Armi da caccia Preistoriche nasce qualche decennio fa con poche tappe nel suo paese d’origine, l’Austria. Oggi conta quasi un centinaio di tappe che coprono quasi tutta Europa.

    In Italia sono in calendario tre tappe nazionali, la prima nel mese di luglio a Santa Maria Maggiore (VB) in Valle Vigezzo, la seconda nel mese di agosto, consolidata ormai da parecchi anni è quella che si svolge all’Archeopark di Darfo-Boario Terme in Valle Camonica (BS) e la terza nel mese di settembre all’Archeopark di Madonna di Senales in Val Senales (BZ).
    Il Campionato Europeo di Tiro per Armi da caccia Preistoriche è un campionato non agonistico, i bersagli non sono animali veri ma sagome di polistirolo. La competizione come in ogni campionato che si rispetti c’è, ma non è mai agguerrita, il circuito di arcieri che gravita attorno al Campionato è perneato di un forte valore dell’amicizia e dello scambio di esperienze. Ad ogni tappa del campionato ci si ritrova come “fratelli”, con un clima gioviale che rimane tale per tutto il week end.

    Il partecipante che si iscrive al Campionato per poter entrare in classifica generale e guadagnarsi un piazzamento a fine campionato deve partecipare ad un minimo di tre tappe.

    Ogni tappa si articola nell’arco di un fine settimana (venerdì, sabato e domenica), le specialità sono tre: arco, propulsore e tiro di precisione valido per il campionato del mondo di propulsore (World ATLATL Association).

    Le categorie per ogni specialità sono tre: uomini, donne, bambini.
    Arco, frecce, propulsore e zagaglie devono rigorosamente rispecchiare i materiali e le tecniche costruttive preistoriche.

    L’arco deve essere monolitico in legno, con essenze autoctone del periodo (tasso, olmo, nocciolo, frassino, maggiociondolo, corniolo, sambuco), la corda deve essere in fili di lino o tendine animale.

    Le frecce devono avere aste in legno o canna, punte in selce, ossidiana, osso o corno, impennaggi in piuma di volatile e cocca in legno.

    Il propulsore può essere in legno, corno, osso.

    Le zagaglie devono avere aste in legno o canna, punte in selce, ossidiana, osso o corno, impennaggi in piuma di volatile e cocca in legno.

    Il circuito di gara (identico per arco e propulsore) è costituito da 10 piazzole le quali hanno bersagli con dimensioni variabili che vanno dalla più piccola, la lepre, alla più grande, l’orso, e distanze di tiro variabili da un minimo di m. 5 a un massimo di m. 40.

    Il percorso va ripetuto per tre volte, il cacciatore tira a bersaglio una volta ogni passaggio, per un totale a fine gara di tre frecce o zagaglie per bersaglio.

    I punti a bersaglio si calcolano da un massimo di 5 (spot rosso) allo 0.

    Per i partecipanti che gareggiano a entrambe le specialità (arco e propulsore) c’è anche una classifica speciale combinata.

    Il sabato sera avviene la premiazione della gara arco, con la consegna dei premi e diplomi, la domenica pomeriggio avviene la premiazione della gara propulsore e della combinata (per i partecipanti che hanno gareggiato in ambo le specialità), con la consegna dei premi e diplomi.

    Le due tappe di Santa Maria Maggiore e di Darfo-Boario Terme vengono programmate una consecutiva all’altra e generalmente comprese tra le ultime due settimane di luglio e le due settimane di inizio agosto, questo per agevolare i partecipanti (che sono sempre numerosissimi, provenienti per la maggior parte da Italia, Svizzera, Francia, Austria e Germania), a partecipare ad entrambi gli eventi.

    #3526
    KROM
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    #3529
    KROM
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    CETAP1.jpg

    #3615
    KROM
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